Un caso concreto
Quando un’azienda apre una nuova sede produttiva, la rete non è un semplice elemento di supporto, ma una vera e propria infrastruttura critica. Prestazioni, sicurezza e continuità operativa devono essere garantite fin dal primo giorno, soprattutto in contesti industriali complessi, dove macchinari, sistemi e persone dipendono da una connettività stabile e affidabile.
In questo articolo raccontiamo un nostro caso reale di progettazione e gestione della rete aziendale per una nuova sede industriale nel settore del packaging di lusso.
Il contesto: una rete industrale ad alta complessità
Il cliente, un’azienda con più stabilimenti produttivi in Europa e clienti internazionali, si è trovato a dover progettare la rete di un nuovo sito produttivo composto da due edifici collegati tra loro.
Le esigenze principali erano:
- macchinari interconnessi e costantemente operativi;
- alte performance di rete, senza possibilità di interruzioni;
- un’infrastruttura sicura e pronta a crescere nel tempo.
Il primo passo dopo uno studio preliminare approfondito è stato quello di prendere in carico i fornitori già precedente coinvolti dal cliente. Questa necessità è emersa dalla complessità del progetto e l’impatto della rete sui processi produttivi.
Dalla progettazione alla realizzazione: un approccio a più fasi
Per definire la progettazione, abbiamo svolto un’analisi tecnica dettagliata, fondamentale per ridurre i rischi e garantire risultati coerenti con gli obiettivi operativi del cliente. In particolare:
- analisi del sito e delle condizioni ambientali;
- studio delle ridondanze e della copertura Wi-Fi tramite site survey e heatmap;
- valutazione delle criticità legate alla sicurezza e alla continuità del servizio.
Su queste basi è stata definita la progettazione della rete, accompagnata dalla stesura di un cronoprogramma condiviso con tutti i soggetti coinvolti. Il coordinamento dei lavori – dagli impianti elettrici all’installazione degli apparati di rete, fino all’allestimento del CED e dei rack – ha permesso di mantenere il progetto sotto controllo, sia dal punto di vista tecnico che temporale.
Il valore della gestione: monitoraggio e prevenzione
La soluzione è stata infatti pensata per essere:
- monitorata e gestita da remoto, con interventi preventivi e in tempo reale;
- sicura, riducendo alla fonte i rischi di attacchi informatici;
- scalabile, pronta ad accogliere future evoluzioni tecnologiche e nuove esigenze produttive.
Questo per un’ottimale gestione nel tempo.
Configurazioni, test on-site e da remoto, e l’attivazione di sistemi di monitoraggio continuo hanno permesso di trasformare la rete in un’infrastruttura affidabile e controllabile, non in un potenziale punto di vulnerabilità.
I risultati: continuità operativa dal giorno zero
Grazie a questo approccio, il nuovo stabilimento è entrato in funzione con massime performance di connettività fin dal primo giorno, supportato da assistenza remota in tempo reale.
Il progetto è stato completato in tempi inferiori al cronoprogramma iniziale, garantendo un ambiente produttivo stabile, efficiente e pronto per il futuro.
Perchè un metodo strutturato fa la differenza
Questo caso dimostra come, in ambito industriale, la rete non possa essere affrontata come un semplice progetto tecnico isolato. Progettazione, coordinamento e gestione continuativa sono elementi strettamente interconnessi, che permettono di:
- ridurre i rischi operativi;
- migliorare l’affidabilità complessiva dell’infrastruttura;
- supportare la crescita dell’azienda nel lungo periodo.
Un approccio strutturato consente alla rete di diventare un abilitatore dei processi produttivi, evitando sin dall’inizio problemi o limiti rispetto ai propri limiti operativi.
Stai valutando come progettare o far evolvere la rete della tua azienda?
Ogni infrastruttura nasce da esigenze operative specifiche.
Analizzarle nel modo corretto è il primo passo per garantire continuità,
sicurezza e prestazioni nel tempo.

